In collaborazione con

Consorzio CBI

http://www.cbi-org.eu/

Stand: M07


Il Consorzio CBI è stato creato nel 2008, sotto l’egida dell’ABI, come “think tank” di innovazione precompetitiva per le banche italiane nel mercato dei servizi transazionali. Vi aderiscono 470 banche ed Istituti di pagamento. Da oltre 20 anni, grazie alla governance su un’infrastruttura cooperativa, garantisce l’implementazione di molteplici progetti/servizi che ciascuna banca offre poi in concorrenza ai propri clienti:

il Servizio CBI, Corporate Banking Interbancario, che tradizionalmente supporta le imprese nella gestione della tesoreria aziendale e per la gestione della fatturazione elettronica, in linea con il quadro normativo delineato dal Governo;
i servizi di accesso della P.A. Centrale al settore finanziario in modalità centralizzata, ad esempio per il monitoraggio finanziario delle grandi opere pubbliche, per la piattaforma di certificazione crediti e molti altri ancora;
il Servizio CBILL per la consultazione e il pagamento digitale dei bollettini, che abilita anche i pagamenti tramite pagoPA;
il servizio Big Data CBI, offerto alle banche per aumentare la loro capacità di analisi predittiva, basata sui flussi informativi e dispositivi del Servizio CBI.
In questi mesi il Consorzio CBI sta analizzando ulteriori progettualità a supporto dell’industria bancaria nel nuovo contesto normativo della PSD2, tramite anche nuovi paradigmi tecnologici basati su API e blockchain.

 


Conferenze

Data Conferenza
22-11-2017 alle 14:00 CBILL e pagoPA: scopri il rinascimento dei pagamenti
22-11-2017 alle 15:30 Nuovi paradigmi tecnologici per nuovi processi di business
23-11-2017 alle 10:30 Big Data Big Chance
23-11-2017 alle 17:00 La digitalizzazione dei processi di import-export a supporto delle imprese
24-11-2017 alle 11:00 Mutuitel: la piattaforma telematica a supporto di banche e notai per la digitalizzazione dei processi di erogazione e surroga dei mutui
23-11-2017 alle 14:00 Digital economy e gender gap: siamo pronti all’appuntamento con l’Agenda 2030?