MASSIMO DORIA

Banca d'Italia Vice Capo del Servizio Rapporti Istituzionali di Vigilanza

È entrato in Banca d’Italia nel 1991 nel Servizio Gestione delle Risorse Umane. Dal 1997 ha seguito l’avvio del sistema Target e la riforma dei mercati finanziari introdotta con il Testo Unico della Finanza. Dal 1999 si è occupato di pagamenti retail divenendo nel 2008 Titolare della Divisione Strumenti e servizi di pagamento; ha seguito l’evoluzione della normativa europea sui pagamenti e l’avvio della SEPA, anche attraverso la partecipazione alle sedi di coordinamento europee e nazionali. Ha partecipato a Comitati della Commissione Europea e della BCE e preso parte ad attività in ambito EBA, GAFI e BRI nonché a programmi di assistenza tecnica della Banca Mondiale. Nel 2014 ha presieduto due Working Party del Consiglio UE dedicati ai negoziati riguardanti la revisione della PSD e l’Interchange Fee Regulation; in entrambi i casi è stato raggiunto l’accordo in Consiglio. Con riferimento alla Regulation, ha rappresentato il Consiglio nel negoziato con il Parlamento e la Commissione, concluso anche in questo caso con l’accordo e la definitiva approvazione del provvedimento. Dal 2017 è Vice Capo del Servizio Rapporti Istituzionali di Vigilanza. Coordina, tra l’altro, la Task Force Fintech della Vigilanza, segue la materia del rischio tecnologico nonché, per i profili riguardanti la supervisione bancaria e finanziaria, il processo implementativo della PSD2.

Conferenze

Data Conferenza
07-11-2019 alle 14:00 Sessione - PSD2: dove siamo e dove andiamo